Aziende e gruppi

Proteggere le persone è un investimento per il successo della tua organizzazione. Le nostre soluzioni di assicurazione sanitaria di gruppo sono progettate per aziende, ONG e organizzazioni con iscritti che operano con team globali.

Piani flessibili

Puoi offrire benefit identici a tutti i dipendenti oppure una copertura a livelli in base a sede, ruolo o anzianità. Ti aiutiamo a creare un pacchetto di benefit che si adatti al budget e alla cultura aziendale.

Account manager dedicato

La tua organizzazione può contare su un unico punto di contatto per gestire adesione, onboarding e supporto continuo per i tuoi dipendenti o collaboratori.

Conformità globale

Ci assicuriamo che la tua polizza rispetti le normative locali e i requisiti del lavoro in più giurisdizioni.

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FAQ per le aziende

Risposte alle domande più comuni delle aziende sulla polizza sanitaria collettiva internazionale e sul valore di collaborare con un broker assicurativo.

Quando è necessaria una polizza sanitaria collettiva internazionale?

Una copertura internazionale è particolarmente indicata quando i tuoi dipendenti vivono, lavorano o viaggiano al di fuori del Paese di origine (o del Paese in cui è stata stipulata la copertura). Le polizze locali, infatti, spesso prevedono limiti territoriali; una soluzione internazionale può offrire tutela in più Paesi e supportarti nel gestire gli adempimenti e i vincoli normativi dei Paesi di destinazione.

È necessario stipulare polizze separate in ciascun Paese di destinazione?

Non necessariamente. Un piano internazionale ben progettato può estendere le garanzie su più Paesi ed essere strutturato tenendo conto dei requisiti locali. In alcuni casi, tuttavia, potrebbe essere opportuno integrare la copertura con soluzioni locali: il broker può aiutarti a individuare l’assetto più efficiente, evitando sovrapposizioni e duplicazioni.

Quali informazioni sono necessarie per ottenere un preventivo collettivo?

In genere, le imprese assicurative richiedono l’anagrafica del gruppo da assicurare (numerosità, fasce d’età, Paesi di residenza e/o di lavoro), i dettagli della copertura in essere e le esigenze specifiche (ad esempio maternità o destinazioni considerate a rischio). Queste informazioni consentono di definire premio, garanzie, massimali e condizioni in modo coerente con la composizione della tua popolazione aziendale.

Come vengono calcolati i premi e come si possono controllare i costi?

Il premio dipende, tra gli altri fattori, da età e distribuzione geografica degli assicurati, livello delle coperture e andamento della sinistrosità. Per governare i costi, è possibile intervenire su franchigie e/o scoperti, eventuali quote a carico dell’assicurato (copayment), massimali e perimetro delle prestazioni. Un broker può supportarti nel trovare il miglior equilibrio tra sostenibilità economica e valore percepito dai dipendenti.

La copertura può essere personalizzata per diversi livelli di dipendenti o aree geografiche?

Sì. Le polizze collettive internazionali sono spesso flessibili. Può prevedere un impianto uniforme per tutti oppure definire livelli di copertura differenziati in base a Paese, ruolo o anzianità. In questo modo risponde a esigenze diverse mantenendo il controllo del budget.

Quali prestazioni dovrebbe includere un piano internazionale solido?

Un impianto completo include di norma prevenzione, prestazioni ambulatoriali e ricoveri, supporto per la salute mentale, maternità, opzioni odontoiatriche e per la vista, oltre a evacuazione medica d’urgenza e rimpatrio sanitario.

Come funzionano le reti di strutture convenzionate e il pagamento diretto?

Molte imprese assicurative mettono a disposizione reti di ospedali e cliniche convenzionate a livello internazionale. Con il pagamento diretto (direct billing), la struttura sanitaria fattura direttamente alla compagnia, riducendo l’anticipazione di spesa e gli adempimenti amministrativi per il dipendente. Un broker può orientarti verso soluzioni con network adeguati alle Sue principali sedi operative.

Sono inclusi servizi di telemedicina e strumenti digitali?

Molte compagnie includono ormai telemedicina, app e assistenza clienti 24/7 come dotazione standard o opzionale. Questi strumenti possono migliorare l’accesso alle cure e semplificare la gestione delle richieste di rimborso, ovunque si trovino i tuoi dipendenti.

E per quanto riguarda l’evacuazione d’emergenza e il rimpatrio?

I servizi di evacuazione medica d’urgenza e rimpatrio sanitario sono particolarmente importanti in località remote o quando l’assistenza locale non è adeguata. Verifica che la polizza li includa, così da poter organizzare, se necessario, il trasferimento verso una struttura idonea.

Quanto è garantita la continuità della copertura se i dipendenti si trasferiscono?

Molti piani internazionali sono pensati per accompagnare il dipendente anche in caso di trasferimento in un altro Paese, nel rispetto di eventuali limiti territoriali e delle condizioni contrattuali. Il broker può gestire il passaggio operativo per assicurare continuità di copertura e corretta comunicazione delle variazioni.

E la conformità alle normative locali e la protezione dei dati?

La conformità normativa è un aspetto centrale. Il broker può supportarti nel verificare che il piano sia coerente con i requisiti dei Paesi coinvolti e che il trattamento dei dati personali avvenga in conformità al GDPR e alla normativa privacy applicabile. Questo riduce il rischio di contestazioni, sanzioni e impatti reputazionali.

Perché affidarsi a un broker invece di rivolgersi direttamente alle compagnie?

Il broker tutela gli interessi della tua azienda: analizza il mercato, confronta le proposte, negozia condizioni e supporta con un unico punto di contatto l’attivazione della copertura, l’inserimento degli assicurati e la gestione dei sinistri/rimborsi. Questo può ridurre il carico operativo sul team HR e favorire scelte più informate e comparabili.

Possiamo ottenere report e analisi dei sinistri per gestire i costi?

Sì. Molte compagnie mettono a disposizione report periodici sull’andamento dei sinistri e sull’utilizzo delle prestazioni. Il broker può aiutarti a leggere i dati, individuare trend e valutare eventuali interventi su garanzie, massimali o iniziative di prevenzione e benessere.

Con quale frequenza dovremmo rivedere il nostro piano collettivo?

In genere è consigliabile una revisione annuale, o anche prima in caso di variazioni rilevanti (crescita dell’organico, trasferimenti, cambiamenti nella composizione della popolazione assicurata). Il broker può riesaminare il mercato e le condizioni per mantenere il piano competitivo e adeguato alle esigenze aziendali.

Esiste una dimensione minima del gruppo per la copertura internazionale?

Spesso le compagnie prevedono una soglia minima di adesioni per attivare un piano collettivo internazionale (ad esempio 2–3 dipendenti). Esistono tuttavia soluzioni anche per gruppi più piccoli: possiamo orientarti verso l’approccio più adatto al tuo caso..

Quanto sono sicuri i dati personali dei nostri dipendenti?

La sicurezza dei dati è un tema prioritario. Le informazioni personali sono conservate con misure di sicurezza adeguate e condivise con le controparti assicurative solo quando necessario per l’erogazione delle prestazioni e la gestione della polizza. I processi devono essere coerenti con il GDPR e con la normativa privacy applicabile, prevedendo misure tecniche e organizzative idonee a proteggere i dati.

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