Domande più frequenti

Ovunque La porti la vita, la destinazione può cambiare; le esigenze, però, spesso restano le stesse. Per offrirLe chiarezza e serenità, abbiamo raccolto le risposte alle domande che ci vengono rivolte più di frequente dai clienti in tutto il mondo. E se avesse bisogno di ulteriori informazioni, il nostro team è sempre a Sua disposizione.

Individui e famiglie

La mia prima polizza: FAQ essenziali

Qui trova le risposte alle domande più frequenti.

Che cos’è l’assicurazione sanitaria privata internazionale (IPMI)?

L’IPMI è una polizza sanitaria pensata per persone e famiglie che vivono o lavorano all’estero. In genere prevede massimali elevati, accesso a network internazionali di strutture sanitarie e coperture come ricovero, prestazioni ambulatoriali ed evacuazione medica d’urgenza.

Perché rivolgersi a un broker invece di acquistare direttamente?

Un broker confronta le soluzioni di più compagnie, chiarisce differenze e condizioni (garanzie, massimali, franchigie/scoperti ed esclusioni) e La supporta nella scelta. Di norma il premio non aumenta rispetto all’acquisto diretto, ma beneficia di consulenza personalizzata e assistenza anche dopo la sottoscrizione, ad esempio nella gestione di richieste di rimborso e pratiche.

Posso assicurare patologie preesistenti?

Dipende dalla compagnia e dall’esito della valutazione assicurativa (underwriting). In alcuni casi le condizioni preesistenti possono essere incluse, talvolta con un sovrappremio, con limitazioni, oppure dopo un periodo di carenza; in altri casi possono essere escluse. La aiuteremo a individuare le opzioni più adatte in base alla Sua storia clinica e alle regole di polizza.

Sono coperti dentale e vista?

Spesso sì, tramite garanzie opzionali (o pacchetti dedicati) per odontoiatria e oculistica/ottica. Le prestazioni e i limiti variano: possono includere visite di controllo, igiene orale, lenti/occhiali e altri trattamenti, con eventuali massimali e franchigie.

In quanto tempo decorre la copertura?

Dopo l’invio della proposta e della documentazione richiesta, i tempi di emissione/accettazione possono andare da 24 ore a pochi giorni, in base alla compagnia e all’eventuale necessità di ulteriori verifiche sanitarie. La decorrenza effettiva è quella indicata in polizza.

Serve una visita medica?

Non sempre. Nella maggior parte dei casi è richiesto un questionario sanitario; talvolta la compagnia può richiedere esami o referti aggiuntivi (e, più raramente, una visita), soprattutto in presenza di fattori di rischio o per massimali elevati.

Posso scegliere qualsiasi ospedale?

Dipende dal piano. In molti casi è disponibile un network di strutture convenzionate; alcune formule consentono anche di rivolgersi a strutture non convenzionate e richiedere poi il rimborso, secondo le condizioni di polizza. Altri piani prevedono invece l’utilizzo del network (o condizioni più favorevoli se ci si rivolge a strutture convenzionate).

Cosa succede se mi trasferisco in un altro Paese?

In genere le polizze internazionali sono pensate per accompagnarLa anche in caso di trasferimento, nel rispetto di eventuali limiti territoriali e delle condizioni contrattuali. Se cambia Paese di residenza, è importante comunicarlo: verificheremo con la compagnia eventuali aggiornamenti necessari e l’operatività delle coperture nel nuovo Paese.

La maternità è inclusa?

Molti piani includono la maternità, spesso con un periodo di carenza. Per questo è consigliabile attivare la copertura con anticipo rispetto alla pianificazione di una gravidanza e verificare massimali, prestazioni incluse ed eventuali esclusioni.

Come presento una richiesta di rimborso?

La supportiamo durante tutta la procedura. In genere le richieste si inviano online o tramite l’app della compagnia, allegando fatture, ricevute e documentazione medica. È sempre utile conservare copie complete dei documenti e verificare eventuali termini e modalità previsti dal contratto.

La mia polizza attuale: FAQ essenziali

Qui trova le risposte alle domande più frequenti.

Perché dovrei rivolgermi a un broker se ho già una polizza internazionale?

Il broker è un intermediario professionale che tutela i Suoi interessi, non quelli della compagnia. Confronta più soluzioni, individua eventuali lacune nella copertura attuale e Le fornisce un parere indipendente sull’opportunità di mantenere il piano in essere oppure valutarne uno alternativo.

Il broker applica costi aggiuntivi o aumenta il mio premio?

In genere no. Nella maggior parte dei casi il broker è remunerato dalla compagnia e il premio per il cliente non cambia rispetto all’acquisto diretto. In questo modo consulenza e assistenza post-vendita (ad esempio su rinnovi e rimborsi) sono normalmente incluse, senza costi aggiuntivi per Lei.

Come può un broker farmi risparmiare tempo in fase di rinnovo?

Il broker monitora le scadenze, richiede preventivi a più compagnie e gestisce la raccolta della documentazione. Confronta il Suo piano attuale con le offerte disponibili, così non deve dedicare tempo a ricerche e verifiche in autonomia.

Il broker può negoziare condizioni migliori con la mia compagnia attuale?

Spesso sì. Grazie alla conoscenza del mercato e delle condizioni disponibili, il broker può negoziare al rinnovo miglioramenti di garanzie e/o massimali, una revisione di franchigie/scoperti o, quando possibile, condizioni economiche più favorevoli.

Sarò obbligato a cambiare compagnia se mi affido a un broker?

No. L’obiettivo è verificare che Lei abbia una copertura adeguata. Se la polizza attuale è coerente con le Sue esigenze, il broker può supportarLa nella gestione del rinnovo e delle pratiche di rimborso/sinistro; se emergono alternative più vantaggiose, Le illustrerà pro e contro, ma la decisione finale resta sempre Sua.

Come mi supporta un broker nella gestione dei sinistri e dei rimborsi?

Il broker La affianca nell’apertura e nella gestione della pratica: chiarisce la documentazione necessaria, supporta l’invio della richiesta e si interfaccia con la compagnia per facilitare i riscontri e ridurre i tempi di lavorazione, nel rispetto delle procedure previste.

Cosa succede se cambiano le mie esigenze o mi trasferisco in un altro Paese?

Il broker offre assistenza continuativa: può aiutarLa ad aggiornare la polizza in caso di trasferimento, ad aggiungere familiari a carico o ad adeguare le garanzie. Molti piani internazionali sono pensati per seguirLa anche in caso di cambio Paese, nel rispetto di eventuali limiti territoriali e delle condizioni contrattuali; il broker può gestire la transizione operativa.

Un broker può rivedere la mia polizza e individuare eventuali lacune?

Sì. Il broker analizza garanzie e condizioni della polizza (massimali, franchigie/scoperti, esclusioni e limiti) e le confronta con le alternative disponibili sul mercato. Se necessario, può proporre estensioni o soluzioni integrative coerenti con le Sue priorità.

Il broker può assistermi nella mia lingua madre?

Molti broker dispongono di consulenti multilingue. Ad esempio, il nostro team offre supporto in inglese, francese, spagnolo e altre lingue, per una comunicazione chiara e attenta alle differenze culturali.

Con quale frequenza dovrei confrontare il mio piano con il mercato?

In genere è consigliabile farlo una volta all’anno, in occasione del rinnovo. Il broker può predisporre un confronto periodico tra più soluzioni per verificare che il premio resti competitivo e che la copertura sia in linea con le evoluzioni del mercato e con le Sue esigenze.

Un broker può aiutarmi se non sono soddisfatto della mia compagnia?

Sì. Il broker può aiutarLa a gestire segnalazioni e reclami, interfacciandosi con la compagnia e accompagnandoLa nei passaggi previsti. Se la situazione non si risolve o se emerge una soluzione più adatta, può inoltre supportarLa nel valutare un cambio di compagnia o di piano.

E se utilizzo raramente la polizza?

Anche se presenta pochi sinistri o richieste di rimborso, è utile rivedere la polizza ogni anno. Il broker può verificare che Lei non stia pagando per garanzie non necessarie e che mantenga tutele importanti, come l’evacuazione medica d’urgenza (se rilevante per la Sua situazione) e l’assistenza in viaggio.

Sono vincolato a restare con un broker?

Di norma no. Può scegliere di interrompere la collaborazione in qualsiasi momento, secondo le modalità previste. Il valore del broker è nella qualità del servizio e nella continuità dell’assistenza, non in vincoli contrattuali non necessari.

Un broker può aiutarmi con condizioni preesistenti o malattie croniche?

Sì. Il broker conosce gli orientamenti di sottoscrizione (underwriting) delle compagnie e può indicarLe quali soluzioni sono più disponibili a valutare condizioni preesistenti, ad esempio con periodi di carenza, limitazioni, esclusioni o un eventuale sovrappremio, in base al profilo sanitario.

E se ho già un’assicurazione sanitaria locale?

Le polizze locali possono avere massimali più contenuti o non prevedere copertura all’estero. Il broker può aiutarLa a coordinare copertura locale e internazionale, evitando sovrapposizioni e verificando che siano presenti tutele chiave come evacuazione medica d’urgenza e rimpatrio sanitario, se pertinenti.

Il broker offre indicazioni sul sistema sanitario locale?

Può farlo, soprattutto nei Paesi in cui opera con maggiore continuità. Ad esempio, può indirizzarLa verso network di strutture convenzionate, canali di telemedicina e procedure pratiche per accedere alle prestazioni, anche nella Sua lingua, quando disponibile.

Come fa un broker a restare imparziale se è remunerato dalle compagnie?

Il broker lavora con più compagnie e costruisce la relazione nel tempo sulla soddisfazione del cliente. Inoltre, le modalità di remunerazione sono spesso comparabili tra compagnie, per cui l’obiettivo è proporre la soluzione più adatta alle Sue esigenze, motivandone chiaramente le caratteristiche e le condizioni.

Un broker può aiutarmi ad aggiungere familiari a carico o a migliorare le garanzie?

Sì. Il broker gestisce variazioni contrattuali come l’inserimento di familiari, la modifica di franchigia/scoperto o l’aggiunta di estensioni (ad esempio odontoiatria e oculistica/ottica). La guida nella raccolta dei dati richiesti e nell’eventuale iter di sottoscrizione previsto dalla compagnia.

E se avessi bisogno di assistenza urgente durante un viaggio?

In caso di urgenza, la priorità è contattare la centrale operativa/assistenza della compagnia (di solito attiva 24/7) per ricevere indicazioni su strutture, autorizzazioni e, se previsto, evacuazione o rimpatrio. Il broker può restare coinvolto per supportarLa nel coordinamento e nel follow-up con la compagnia.

Come posso avviare una revisione della mia polizza attuale con un broker?

Compili il modulo dedicato oppure ci contatti: Le chiederemo alcune informazioni di base sulla polizza e sui Suoi obiettivi, analizzeremo coperture e condizioni e Le forniremo un riscontro con eventuali raccomandazioni, senza impegno.

Aziende e gruppi

FAQ per le aziende

Risposte alle domande più comuni delle aziende sulla polizza sanitaria collettiva internazionale e sul valore di collaborare con un broker assicurativo.

Quando è necessaria una polizza sanitaria collettiva internazionale?

Una copertura internazionale è particolarmente indicata quando i tuoi dipendenti vivono, lavorano o viaggiano al di fuori del Paese di origine (o del Paese in cui è stata stipulata la copertura). Le polizze locali, infatti, spesso prevedono limiti territoriali; una soluzione internazionale può offrire tutela in più Paesi e supportarti nel gestire gli adempimenti e i vincoli normativi dei Paesi di destinazione.

È necessario stipulare polizze separate in ciascun Paese di destinazione?

Non necessariamente. Un piano internazionale ben progettato può estendere le garanzie su più Paesi ed essere strutturato tenendo conto dei requisiti locali. In alcuni casi, tuttavia, potrebbe essere opportuno integrare la copertura con soluzioni locali: il broker può aiutarti a individuare l’assetto più efficiente, evitando sovrapposizioni e duplicazioni.

Quali informazioni sono necessarie per ottenere un preventivo collettivo?

In genere, le imprese assicurative richiedono l’anagrafica del gruppo da assicurare (numerosità, fasce d’età, Paesi di residenza e/o di lavoro), i dettagli della copertura in essere e le esigenze specifiche (ad esempio maternità o destinazioni considerate a rischio). Queste informazioni consentono di definire premio, garanzie, massimali e condizioni in modo coerente con la composizione della tua popolazione aziendale.

Come vengono calcolati i premi e come si possono controllare i costi?

Il premio dipende, tra gli altri fattori, da età e distribuzione geografica degli assicurati, livello delle coperture e andamento della sinistrosità. Per governare i costi, è possibile intervenire su franchigie e/o scoperti, eventuali quote a carico dell’assicurato (copayment), massimali e perimetro delle prestazioni. Un broker può supportarti nel trovare il miglior equilibrio tra sostenibilità economica e valore percepito dai dipendenti.

La copertura può essere personalizzata per diversi livelli di dipendenti o aree geografiche?

Sì. Le polizze collettive internazionali sono spesso flessibili. Può prevedere un impianto uniforme per tutti oppure definire livelli di copertura differenziati in base a Paese, ruolo o anzianità. In questo modo risponde a esigenze diverse mantenendo il controllo del budget.

Quali prestazioni dovrebbe includere un piano internazionale solido?

Un impianto completo include di norma prevenzione, prestazioni ambulatoriali e ricoveri, supporto per la salute mentale, maternità, opzioni odontoiatriche e per la vista, oltre a evacuazione medica d’urgenza e rimpatrio sanitario.

Come funzionano le reti di strutture convenzionate e il pagamento diretto?

Molte imprese assicurative mettono a disposizione reti di ospedali e cliniche convenzionate a livello internazionale. Con il pagamento diretto (direct billing), la struttura sanitaria fattura direttamente alla compagnia, riducendo l’anticipazione di spesa e gli adempimenti amministrativi per il dipendente. Un broker può orientarti verso soluzioni con network adeguati alle Sue principali sedi operative.

Sono inclusi servizi di telemedicina e strumenti digitali?

Molte compagnie includono ormai telemedicina, app e assistenza clienti 24/7 come dotazione standard o opzionale. Questi strumenti possono migliorare l’accesso alle cure e semplificare la gestione delle richieste di rimborso, ovunque si trovino i tuoi dipendenti.

E per quanto riguarda l’evacuazione d’emergenza e il rimpatrio?

I servizi di evacuazione medica d’urgenza e rimpatrio sanitario sono particolarmente importanti in località remote o quando l’assistenza locale non è adeguata. Verifica che la polizza li includa, così da poter organizzare, se necessario, il trasferimento verso una struttura idonea.

Quanto è garantita la continuità della copertura se i dipendenti si trasferiscono?

Molti piani internazionali sono pensati per accompagnare il dipendente anche in caso di trasferimento in un altro Paese, nel rispetto di eventuali limiti territoriali e delle condizioni contrattuali. Il broker può gestire il passaggio operativo per assicurare continuità di copertura e corretta comunicazione delle variazioni.

E la conformità alle normative locali e la protezione dei dati?

La conformità normativa è un aspetto centrale. Il broker può supportarti nel verificare che il piano sia coerente con i requisiti dei Paesi coinvolti e che il trattamento dei dati personali avvenga in conformità al GDPR e alla normativa privacy applicabile. Questo riduce il rischio di contestazioni, sanzioni e impatti reputazionali.

Perché affidarsi a un broker invece di rivolgersi direttamente alle compagnie?

Il broker tutela gli interessi della tua azienda: analizza il mercato, confronta le proposte, negozia condizioni e supporta con un unico punto di contatto l’attivazione della copertura, l’inserimento degli assicurati e la gestione dei sinistri/rimborsi. Questo può ridurre il carico operativo sul team HR e favorire scelte più informate e comparabili.

Possiamo ottenere report e analisi dei sinistri per gestire i costi?

Sì. Molte compagnie mettono a disposizione report periodici sull’andamento dei sinistri e sull’utilizzo delle prestazioni. Il broker può aiutarti a leggere i dati, individuare trend e valutare eventuali interventi su garanzie, massimali o iniziative di prevenzione e benessere.

Con quale frequenza dovremmo rivedere il nostro piano collettivo?

In genere è consigliabile una revisione annuale, o anche prima in caso di variazioni rilevanti (crescita dell’organico, trasferimenti, cambiamenti nella composizione della popolazione assicurata). Il broker può riesaminare il mercato e le condizioni per mantenere il piano competitivo e adeguato alle esigenze aziendali.

Esiste una dimensione minima del gruppo per la copertura internazionale?

Spesso le compagnie prevedono una soglia minima di adesioni per attivare un piano collettivo internazionale (ad esempio 2–3 dipendenti). Esistono tuttavia soluzioni anche per gruppi più piccoli: possiamo orientarti verso l’approccio più adatto al tuo caso..

Quanto sono sicuri i dati personali dei nostri dipendenti?

La sicurezza dei dati è un tema prioritario. Le informazioni personali sono conservate con misure di sicurezza adeguate e condivise con le controparti assicurative solo quando necessario per l’erogazione delle prestazioni e la gestione della polizza. I processi devono essere coerenti con il GDPR e con la normativa privacy applicabile, prevedendo misure tecniche e organizzative idonee a proteggere i dati.

Broker e Partner

FAQ — Broker e partner

Tutto ciò che devi sapere per collaborare con BIG in qualità di broker o partner (segnalatore/introducer).

Qual è la differenza tra un broker e un partner (segnalatore/introducer)?

I broker sono intermediari assicurativi autorizzati: possono svolgere attività di distribuzione e consulenza nei limiti previsti dalla normativa applicabile (ad esempio, in Italia, l’iscrizione al RUI e le regole IVASS). I partner/segnalatori, invece, non svolgono attività di intermediazione: si limitano a presentare potenziali clienti a BIG, senza fornire consulenza o raccomandazioni assicurative.

Non sono un broker autorizzato: cosa posso fare come partner?

Puoi individuare potenziali clienti e segnalarli a BIG. A quel punto, ci occupiamo noi delle attività assicurative: analisi delle esigenze, richiesta e confronto dei preventivi, negoziazione con le compagnie, collocamento della polizza e supporto continuativo.

Che cosa non può fare un partner/segnalatore?

Un partner/segnalatore non deve svolgere attività riservate agli intermediari. In particolare, non deve fornire consulenza assicurativa, presentare o raccomandare prodotti, negoziare condizioni, concludere o “emettere” polizze, gestire sinistri in qualità di intermediario, né incassare premi o rilasciare quietanze. Se non è sicuro che una determinata attività possa configurarsi come “consulenza” o “distribuzione”, contattaci: ti guideremo.

Che cosa fa BIG dopo la segnalazione di un potenziale cliente?

BIG gestisce il processo end-to-end: raccolta delle informazioni, impostazione della soluzione, confronto di mercato, negoziazione con le compagnie, onboarding/avvio della copertura e supporto nel tempo. Ti terremo aggiornato sull’andamento (nei limiti consentiti da privacy, consenso e ruoli concordati).

Come broker, come funziona la collaborazione broker-to-broker?

Nella maggior parte dei casi, tu resti il broker di riferimento del cliente e BIG opera come partner specialista per l’IPMI: reperiamo le quotazioni, negoziamo con le compagnie, coordiniamo sottoscrizione ed emissione e supportiamo amministrazione, rinnovi e — quando pertinente — la gestione dei sinistri, nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità concordate.

Lavorate a livello internazionale (clienti in Paesi diversi)?

Sì. Gestiamo regolarmente casi cross-border. L’assetto distributivo dipende dal Paese di residenza del cliente, dal luogo di rischio e dalle regole locali applicabili: proporremo un flusso operativo conforme e pratico.

Applicate costi aggiuntivi al broker/partner o al cliente?

In genere no. La remunerazione è normalmente basata su provvigioni riconosciute dalle compagnie e la struttura viene condivisa in modo trasparente fin dall’inizio. Se è necessario un progetto “a fee” (ad esempio per attività specialistiche non coperte da provvigioni), lo concordiamo e lo formalizziamo in anticipo.

Quando si matura la provvigione?

Di norma la provvigione matura dopo il collocamento della polizza e una volta che il premio risulta effettivamente incassato dalla compagnia, secondo quanto previsto dall’accordo applicabile e dalle regole della compagnia stessa.

Come e quando vengono pagate le provvigioni?

Il pagamento avviene di norma dopo l’accredito della provvigione da parte della compagnia e secondo le modalità previste dall’accordo (ad esempio emissione di fattura e tempistiche di pagamento concordate).

Quali informazioni servono per ottenere rapidamente una quotazione IPMI?

Al minimo: nazionalità, Paese di residenza, età, composizione del nucleo familiare, area geografica di copertura desiderata e principali informazioni sanitarie rilevanti. Per i gruppi: numero di persone, dati demografici, Paesi di residenza e obiettivi di benefit/budget.

Posso condividere con BIG i dati di un potenziale cliente?

Sì, ma i dati personali vanno condivisi solo se necessario e nel rispetto della normativa privacy applicabile (ad esempio GDPR), previa informativa e con il consenso del potenziale cliente, ove richiesto. Trattiamo i dati esclusivamente per gestire la richiesta e secondo le misure di sicurezza previste.

Posso usare il brand/logo di BIG o dire che rappresento BIG?

Solo previa autorizzazione scritta. Partner e segnalatori non devono presentarsi come dipendenti, agenti o rappresentanti ufficiali di BIG, né utilizzare il brand in modo che possa generare confusione sul ruolo.

Chi “gestisce” la relazione con il cliente?

Dipende dal modello di collaborazione (broker vs segnalatore) e da quanto concordato per il singolo caso. Il nostro obiettivo è definire ruoli chiari, garantire un’ottima esperienza al cliente e costruire una partnership sostenibile nel lungo periodo.

Potete aiutare con rinnovi, modifiche e sinistri?

Sì. Supportiamo rinnovi e variazioni in corso di contratto e possiamo assistere nella gestione dei sinistri coordinandoci con la compagnia, nel rispetto — ove applicabile — delle responsabilità del broker che mantiene il rapporto con il cliente.

Come posso iniziare?

Inviaci un messaggio tramite il modulo “Broker e partner” con i dati della tua azienda e le tue esigenze. Ti risponderemo con i prossimi passi, la configurazione di collaborazione più adatta e, se pertinente, l’accordo da formalizzare.